Orzaia Winery offre una gamma di vini che esprimono la ricchezza e la diversità del territorio. Fondendo metodi di vinificazione tradizionali con tecniche moderne, Orzaia si impegna a produrre vini che rispettano la natura e celebrano l’eredità vitivinicola del Friuli. Ogni bottiglia di Orzaia è il risultato di un’attenta cura e dedizione, garantendo una qualità eccezionale e un’esperienza di degustazione indimenticabile per ogni appassionato di vino.

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Territorio

Territorio

Cuore delle Grave del Friuli

La nostra cantina Orzaia è incastonata nel cuore pulsante delle Grave del Friuli, ai piedi del Monte Cavallo, una location che incanta per la sua tranquillità e la purezza ambientale. Circondata da un paesaggio incontaminato, la cantina e i suoi vigneti sono un fulcro di natura e serenità.

Natura e Vino

L'Essenza nelle Nostre Vigne

Orzaia non è solo un nome, ma un simbolo della forza e della purezza di queste terre, dove il tempo sembra sospendersi. Ogni bottiglia che produciamo è un tributo alla profonda connessione con la natura che ci circonda, un’espressione pura di un territorio unico, dove storia, cultura e viticoltura si incontrano per creare vini indimenticabili.

Paesaggi Storici:

Il Tessuto Geografico dei Villaggi Medievali

Nel cuore delle Grave del Friuli, tra le risorgive e le antiche strade, si estendono i villaggi di Ranzano e Romano, testimonianze vivide di un passato agricolo profondamente radicato. Questi villaggi, formatisi in epoca bassomedievale, sfruttano la posizione unica lungo le linee d’acqua, cruciali per l’agricoltura e la vita quotidiana. Orzaie, il villaggio ora scomparso, era anch’esso parte di questo tessuto rurale.

Fondato su un dosso vicino a un rio

Il Villaggio Scomparso di Orzaie

Documenti storici del 1286 attestano l’esistenza di questo piccolo centro agricolo, che vedeva nei suoi terreni e nelle sue acque le risorse per una prosperità che però, nel tempo, incontrò ostacoli insormontabili. La crisi agricola e i cambiamenti economici trasformarono gradualmente Orzaie, portandolo a un lento declino fino a essere assorbito dal vicino villaggio di Vigonovo. Oggi, i ruderi e pochi edifici resistono come custodi silenziosi di una storia dimenticata.

Teatro di storie di resistenza e rifugio

La Storia della Valgranda

Leggende locali raccontano come, durante le incursioni turche alla fine del XV secolo, la popolazione di Romano trovò salvezza nascondendosi tra le dense vegetazioni della valle. Questi racconti, passati di generazione in generazione, sottolineano l’importanza di questo territorio non solo come luogo di agricoltura, ma anche come baluardo naturale contro le avversità, confermando l’intreccio indissolubile tra la gente, la terra e la loro storia comune di resilienza e sopravvivenza.